LA MAGIA DEL NATALE E IL PRESEPE VIVENTE NELL’ANTICA HISPELLVM
Nella suggestione delle Torri di Properzio e Porta Venere, a Spello nuova edizione del Presepe Vivente firmato Associazione HISPELLVM e Associazione OMBRIKOS. Una storia dal racconto unico che unisce alla Natività scene ispirate alla Spello di epoca augustea. Tra storia e magia del Natale, mestieri, animazioni, musici e artisti di strada. E antichi illustri Hispellates usciti da epigrafi e documenti. Poi, il 6 gennaio, il Corteo dei Magi con il cammello
Un Presepe Vivente dell’Anno Zero nella Spello al tempo della Colonia Iulia. Due giorni, 26 dicembre e 6 gennaio, per immergersi nelle suggestive e solenni atmosfere di una Natività che incrocia il suo racconto con quello della vita e dei personaggi della HISPELLVM a cavallo tra il I secolo avanti e dopo Cristo, quella dell’imperatore Augusto – sotto il cui impero nacque appunto Gesù -, che molto amava questa terra e che qui ha lasciato storie, figure, monumenti e resti archeologici meravigliosi.
Il Presepe è evento natalizio dell’Associazione rievocativa HISPELLVM, nato in collaborazione con l’Associazione OMBRIKOS per far vivere la magia del Natale in una location d’eccezione, le Torri di Properzio e Porta Venere, uno degli angoli più straordinari della Spello d’epoca augustea,
E per un luogo dalla grande valenza storico artistica, il Presepe si proporrà in una formula davvero originale, senza eguali nel panorama umbro, unica nell’agganciarsi alla storia, alle suggestioni, alle opere – dalle mura, all’anfiteatro, alle porte, alle torri – e perfino ai personaggi realmente vissuti nella gloriosa Colonia Iulia.
Nel fascino intatto di vie, viuzze, piazze, piazzette, scorci mozzafiato che si aprono su imponenti porte e torri, il percorso si snoderà affiancando alle scene della nascita di Gesù, stralci della vita quotidiana del tempo, in un vivace mosaico di arti, mestieri, musici e artisti di strada, scandito dalla narrazione, poetica, degli attori e delle attrici della Compagnia Teatrale HISPELLVM.
Di scena in scena il Presepe offrirà ai visitatori – godibilissimo anche dai più piccoli – personaggi in costume intenti a lavorare lana e tessuti, legno e ferro, ma anche fornai, speziali, guaritori, produttori di formaggio, mercanti, e la bottega della candelaia, del profumiere, della pittrice, del vetraio, del cuoiaio. Ma anche pastori, zampognari e il 6 gennaio il Corteo dei Re Magi con tanto di cammello. Senza dimenticare la presenza di banchi e tabernae dove gustare prelibatezze della più antica tradizione natalizia.
Due storie, un unico, affascinante racconto
Realizzata grazie al sostegno della Fondazione Perugia, Camera di Commercio di Perugia, Regione Umbria, Comune di Spello e Pro Loco Soello, la rievocazione si innesta sulla storia del luogo legando al Presepe personaggi realmente vissuti nella Spello augustea – proprio a cavallo tra il I secolo avanti e dopo Cristo -. Si incontreranno così Gneo Equasio Calvo figlio di Gaio, Lucio Elio figlio di Lucio, Marco Suestidio figlio di Lucio, Gaio Arreno figlio di Marco, Duoviri, magistrati eletti in coppia di due – gli attuali sindaco e vicesindaco -, usciti da un’epigrafe tuttora visibile nell’atrio del Palazzo comunale di Spello.
In scena il 26 dicembre 2025 – slitterà al 28 in caso di maltempo – e il 6 gennaio 2026, con ingressi dalle ore 17 alle 20, il Presepe prevede l’accesso libero secondo due diversi percorsi, con o senza animazione, a scandire episodi del tempo di Gesù.
Un viaggio nelle atmosfere del Natale dove la piacevolezza delle feste giunge anche con i profumi e i sapori tipici di questo periodo dell’anno nei punti di ristoro, dove prendersi una pausa bevendo un buon vino caldo speziato insieme alle frittelle, ai dolci e al buon cibo di questo periodo dell’anno, oggi come due millenni fa.











